Nidi artificiali: dati primavera 2019

Anche quest’anno è stato eseguito il controllo primaverile dei nidi artificiali installati in varie zone del parco. L’annata si è mostrata subito molto anomala a causa dell’andamento climatico che ha influito non solo sui tempi della ripresa della vegetazione, ma evidentemente anche sui ritmi naturali dell’avifauna. Nel caso delle cince si è verificata, infatti, la presenza contemporanea di nidi dove erano presenti solo uova, di altri con pulli appena nati e di altri ancora con giovani completamente formati e pronti all’involo. Anche nell’ultimo rilievo di fine maggio un paio di nidi erano ancora occupati da adulti, come la femmina di cinciallegra (Parus major) della foto (realizzata dal nostro esperto ornitologo Bruno Bedonni), intenta a covare nel nido, costruito con muschi, peli e piume, le sette uova bianche punteggiate di piccole macchie rosso scuro che aveva da poco deposto. Nove sono stati i nidi utilizzati dalle cince questa primavera, cinque dalla cinciallegra e quattro dalla cinciarella (Cyanistes caeruleus); tra questi ultimi, due per la prima volta. La maggioranza delle nidificazioni sono andate a buon fine; solo un paio di nidi sono stati abbandonati e in un caso sono stati rilevati segni di predazione. Visti i buoni risultati di questi anni, è stata programmata l’installazione di un altro gruppo di nidi artificiali verso l’autunno, in modo da renderli già disponibili per la prossima stagione riproduttiva.