Una pedana sotto al cedro

Sotto la chioma del grande cedro dell’Himalaya (Cedrus deodora) davanti a Villa Ghigi proprio in questi giorni è stata realizzata una pedana in legno di larice destinata ad accogliere i visitatori che desiderano vedere da vicino questo magnifico esemplare arboreo. L’intervento, che rientra nelle azioni del progetto europeo HICAPS, si è reso necessario per attenuare gli effetti negativi del calpestio nel sottochioma dell’albero che nel tempo hanno reso il terreno molto compatto, rischiando di compromettere le condizioni vegetative e fitosanitarie della pianta. Prima di posare la pedana il terreno è stato decompattato e arieggiato facendo uso di una lancia ad aria compressa (metodo air spade) e miscelato con terriccio e sabbia per renderlo più permeabile e poroso. Al momento la zona è recintata in attesa del completamento dei lavori: mancano i raccordi tra la pedana e il terreno intorno e le tavole di legno non possono ancora essere calpestate. Chiediamo a tutti i frequentatori di prestare la massima attenzione, anche con i cani, e di non entrare nello spazio protetto, per non compromettere questo importante intervento di cura di uno degli alberi più significativi del parco, di recente inserito tra gli alberi monumentali d’Italia. Basta portare ancora un po’ di pazienza: tra non molto sarà, crediamo, piacevole ammirare il grande tronco e i rami dell’albero, stando un po’ sollevati da terra, su una pedana protettiva che ci sembra anche molto bella da vedere. Intanto, ancora buone feste a tutti.

Vento e alberi

Come gran parte del vento
Accade dove ci sono alberi,
Così gran parte del mondo
Si concentra intorno a noi.
Spesso dove il vento ha sospinto
Gli alberi insieme e insieme,
Un albero ne prenderà un altro
Tra le braccia e lo terrà stretto.
I loro rami che si sfregano
Furiosamente insieme e insieme,
Ma non è un vero fuoco.
Si spezzano tra loro.
Penso spesso che dovrei essere
Come un albero solitario, senza meta,
Dato che il mio braccio non può e non vuole
Rompere gli altri. Eppure dalle mie ossa rotte
Sento che cambia il tempo.
Paul Muldoon

 

Buone feste e felice 2019🎄dalla Fondazione Villa Ghigi