E’ fiorito il dittamo!

Tra aprile e maggio nel parco si concentrano bellissime fioriture distribuite un po’ ovunque. Tra gli alberi da frutto le più scenografiche sono quelle di rusticano e ciliegio; ai margini dei boschi e fra gli arbusti spiccano i bei fiori delle rose selvatiche; prati, scarpate e cigli dei fossi, invece, si colorano di tante piante erbacee, tra cui ranuncoli, salvia dei prati, salvastrella e specie più rare come l’orchidea maggiore (Orchis purpurea) e la curiosa orchidea omiciattolo (Orchis simia). In questo periodo sono iniziati anche i primi sfalci, programmati in modo differenziato e parziale per salvaguardare le specie più preziose, consentire alle erbe di completare il loro ciclo vitale e disperdere i propri semi ma anche per non perdere la bellezza di questo momento dell’anno. È un periodo felice anche per le api e i tanti altri insetti impollinatori che volano indaffarati sui fiori, beneficiando dell’abbondante cibo a disposizione.

Fra le fioriture più rare e vistose, agli inizi di maggio risaltano quelle del dittamo (Dictamnus albus) che si incontrano nella parte alta del parco, lungo il sentiero CAI 904 diretto all’Eremo di Ronzano, protette all’interno di una piccola area recintata. Questa pianta erbacea, inclusa nella flora protetta regionale, è stata introdotta nel parco nell’ambito di un progetto europeo dedicato al rapporto tra il dittamo e i suoi impollinatori selvatici, soggetti a un preoccupante declino (www.pp-icon.eu). Nel 2011 sono state prelevate alcune zolle dall’area del Farneto, nel Parco Regionale Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, dove il dittamo cresce spontaneo, e sono state trasferite a Villa Ghigi: da allora ogni anno, in questo angolo del parco, si può ammirare anche questa splendida fioritura.