Lo scoiattolo nel boschetto
dietro Villa Ghigi

In queste fredde mattine di gennaio, quando il sole arriva a riscaldare per qualche momento le cime degli alberi, capita di scorgere lo scoiattolo che abita nel boschetto subito a monte della villa. Si sposta con agili balzi e veloci arrampicate lungo i rami eretti dei tigli e sui fusti curvi degli allori, per poi nascondersi tra le chiome di cipressi e tassi o salire sino alla sommità del grande pino domestico. Lo si può vedere alla ricerca di cibo intorno alle cavità dei vecchi tigli a valle della strada sterrata, ma si spinge anche sino ai rami delle grandi roverelle del filare sul margine orientale del boschetto; a volte solo un rapido fruscio sopra le nostre teste o il caratteristico verso acuto ne segnalano il passaggio.
Gli scoiattoli europei sono mammiferi che in inverno non vanno in letargo, ma costruiscono delle specie di nidi di forma sferica tra le chiome degli alberi, nei quali si rifugiano avvolgendosi con la folta coda per scaldarsi. Quando le giornate sono favorevoli escono dai loro ripari per raggiungere i depositi alimentari che hanno preparato durante la bella stagione nei dintorni dei nidi, accumulando semi di conifere, ghiande, nocciole e altro cibo.