Buone feste e felice 2018 dalla Fondazione Villa Ghigi

Certi alberi

Questi sono stupefacenti: uno
Accostato all’altro, come se il discorso
Fosse uno spettacolo silenzioso.
Accordandoci questa mattina

Per incontrarci tanto lontano
Dal mondo e, insieme,
Tanto in armonia con esso, io e te,
All’improvviso, siamo quello che gli alberi

Cercano di dirci che siamo;
Che il loro mero essere qui
Ha un significato, che potremo
Presto toccare, amare, spiegare.

E grati di non essere stati noi a inventare
Una simile armonia, ne siamo circondati.
Un silenzio già affollato di rumori
Una tela su cui affiora

Un coro di sorrisi, un mattino invernale.
Piazzati in una luce sconcertante, in movimento,
I nostri giorni si vestono di una tale reticenza
Che questi accenti sembrano la loro intima difesa.

John Ashbery