Mandorli, susini e altre rosacee in fiore

Con un leggero ritardo, giustificato dall’esposizione in prevalenza settentrionale, nel parco sono iniziate a comparire le vistose e profumate fioriture delle Rosacee, una famiglia a cui appartengono molti alberi da frutto tra i più noti e riconoscibili per gli splendidi fiori con cinque petali colorati e tanti stami. Il primo a riempirsi dei suoi candidi fiori è stato il vecchio mandorlo in cima al crinale, il primo a ricevere la luce del sole al mattino. In breve gli altri mandorli nei pressi del Palazzino lo hanno seguito e poi è toccato a susini, rusticani e prugnoli selvatici colorare filari e siepi: i loro numerosi fiori bianchi, non mascherati dalle nuove foglie che compariranno solo più avanti, ne segnalano la presenza anche a grande distanza. Se ne sono accorti gli insetti, e in particolare le api, che hanno iniziato visitarne le ricche riserve di nettare. Nelle prossime settimane si aggiungeranno le fioriture di mirabolani, albicocchi, ciliegi, maraschi, peri e meli che fiancheggiano le sterrate e le cavedagne del parco e sarà sicuramente uno dei momenti migliori per una inebriante passeggiata “floreale”.

Nuovi nidi artificiali nel parco

Nei giorni scorsi sono stati installati nel parco quattro nuovi nidi in legno a cassetta, costruiti in occasione dei laboratori per bambini condotti dagli operatori della Fondazione. I nuovi nidi, posti nei dintorni di Villa Ghigi, si sono aggiunti ai 12 presenti dal 2012 tra la Villa e il Palazzino e ai 9 a coppa per balestrucci sistemati lo scorso anno sulle pareti del Palazzino. Già alla fine di gennaio il naturalista Bruno Bedonni, che ne ha curato la sistemazione e monitora ogni anno i risultati, aveva proceduto al periodico sopralluogo di controllo e pulizia dei vecchi nidi prima della prossima stagione riproduttiva. Negli anni passati molti nidi sono stati utilizzati da cinciarelle e cinciallegre e non è mancata qualche piacevole sorpresa, come la nidificazione con successo di cincia bigia e allocco. In questi giorni si cominciamo a sentire i primi accenni di canti e chissà che qualcuno di questi nuovi manufatti non contribuisca a offrire un’opportunità in più ai piccoli abitanti alati del parco. All’inizio di aprile verranno fatte le prime verifiche stagionali e vi daremo altre notizie.