Trekking Appenninico e Trekking Canoa

Trekking Appenninico e Trekking Canoa

Proposte Estate 2021

Per ragazzi avventurosi da 14 a 17 anni 

La pratica nomadica esplorativa ha radici primordiali e pone i ragazzi in una dimensione di accoglienza e valorizzazione della bellezza delle piccole cose e del qui e ora. Per questo abbiamo immaginato per l’estate 2021 una serie di esperienze, in contesti molto suggestivi, dove poter sperimentare con una natura per certi versi unica o perlomeno inconsueta. L’intento, oltre a quello di tener viva la relazione con l’ambiente che ci circonda, è di allargare gli orizzonti osservativi e gli ambiti di esperienza di un gruppo di ragazzi che partecipa da anni alle nostre proposte estive, al quale di anno in anno si aggiungono nuovi elementi.

Due le proposte di percorso che in parte nascono direttamente dalle richieste dei ragazzi:

un Trekking Appenninico, che prosegue l’itinerario percorso nelle edizioni passate (Trekking in collina) in direzione delle vette più alte dell’appennino bolognese

un Trekking – Canoa, seguendo l’acqua, che si muove dallo spartiacque appenninico fino in pianura, dalla sorgente al piano, tra sentieri e guadi, con una parte di itinerario in kayak tra le rapide del Panaro.

Entrambe le proposte prevedono la percorrenza di sentieri impegnativi che attraversano luoghi impervi e selvaggi, non raggiungibili da strade, e sono pensate per ragazzi più grandi, pronti a confrontarsi con la soddisfazione della fatica facendosi carico del proprio zaino sulle spalle.

Per garantire la qualità della proposta si prevede un rapporto numerico di almeno 2 operatori per 15 ragazzi in modo da offrire, oltre a un maggiore supporto in termini di sicurezza, uno sguardo più ricco e diversificato sulle attività da mettere in campo nel corso della settimana, prestando attenzione ai tempi, agli spazi ma soprattutto ai bisogni dei ragazzi che in questo momento, più che mai, necessitano di essere stimolati ma anche lasciati liberi nella natura.

Prospetto informativo

Il prospetto informativo fornisce una serie di indicazioni organizzative che verranno illustrate e discusse con le famiglie che aderiscono all’iniziativa prima dell’inizio del campo alla riunione online del 31 Maggio 2021 ore 20:30

Misure organizzative, igienico-sanitarie e comportamenti individuali volti al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19

Al fine di rilevare la presenza di eventuali problemi di salute del minore è necessario che il/la ragazzo/a sia sottoposto all’accoglienza al campo estivo a misurazione della febbre con termometro senza contatto e, in caso di febbre uguale o superiore ai 37,5°, o in presenza di altre sintomatologie riconducibili al Covid-19, non può essere ammesso al centro e rimane sotto la responsabilità del genitore.

In caso di presenza di febbre superiore ai 37,5° o altre sintomatologie manifestate nel corso della giornata, l’Ente Gestore provvede all’isolamento del ragazzo e a informare prontamente i familiari.

Il medico curante provvederà a contattare subito il Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) per la programmazione dell’effettuazione del tampone naso-faringeo e per disporre le modalità di gestione e le precauzioni da adottare in attesa degli approfondimenti diagnostici, compreso l’allontanamento del ragazzo/a sintomatico dalla struttura a cura del genitore o altro adulto responsabile.

Nel caso di minore positivo, non potrà essere ammesso al centro estivo fino ad avvenuta e piena guarigione certificata secondo i protocolli previsti.

L’Ente Gestore si impegna a comunicare nel corso dello svolgimento del centro estivo eventuali modifiche/integrazioni delle disposizioni vigenti.

All’accoglienza del mattino è prevista a tal proposito una procedura di triage nel quale l’accompagnatore è tenuto a informare l’operatore sullo stato di salute corrente del ragazzo/a, segnalare indicazioni e bisogni specifici; durante il triage vengono eseguite le operazioni di disinfezione delle mani (con gel disinfettante) e misura della temperatura; per l’intera durata del triage, al quale sono sottoposti quotidianamente ragazzi e operatori, entrambi devono indossare la mascherina.

L’arrivo delle famiglie avviene a orari scaglionati in modo da poter dedicare ad ognuno le necessarie attenzioni evitando situazioni di assembramento; la presenza contestuale di due operatori facilita tali procedure.

Si ricorda che i dati forniti o acquisiti non verranno diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità Sanitaria per la tracciabilità dei contatti di un soggetto risultato positivo al COVID-19).

A chi è rivolto

Ragazzi dai 14 ai 17 anni (che abbiano già frequentato il primo anno di scuola secondaria di secondo grado).

Turno settimanale e modalità di iscrizione

7 – 12 giugno Trekking – Canoa

28 giugno – 2 luglio Trekking Appenninico

5 – 9 luglio Trekking Appenninico

Per iscriversi è necessario compilare il modulo su https://forms.gle/kM4TBthn5bNKD9wp8, allegando i seguenti documenti preventivamente rinominati con Cognome e Nome del ragazzo/a:

1) Copia fronte/retro della carta d’identità

2) Eventuale certificato medico per eventuali intolleranze/allergie

3) Scheda sanitaria compilata, scaricabile a questo link

4) Patto di responsabilità reciproca, scaricabile a questo link 

Una volta avvenuta la conferma di partecipazione via email a centriestivi@fondazionevillaghigi.it, si richiede il pagamento dell’intera quota da liquidare al massimo entro 10 giorni e comunque almeno 5 giorni prima dell’inizio turno di frequenza.

In caso di ritiro dell’ultimo minuto, l’importo versato viene restituito ad eccezione di una trattenuta di 50 euro come risarcimento.

Il pagamento della quota deve avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario presso EMIL BANCA – Agenzia/Filiale 45, Via D’Azeglio 59 – Bologna Codice IBAN IT80U0707202411000000412846 intestato a Fondazione Villa Ghigi, specificando, nello spazio della causale, il nome e il cognome del ragazzo/a con la dicitura Trekking 2021.

Il numero minimo di partecipanti per l’attivazione del campo è di 10 ragazzi/e, informazioni a riguardo verranno tempestivamente comunicate.

Orari

Trekking-Canoa Seguendo l’Acqua dal tardo pomeriggio di lunedì 7 giugno a sabato 12 giugno 2021.

Trekking Appenninico turno 1, dalla mattina di lunedì 28 giugno a venerdì 2 luglio 2021

Trekking Appenninico turno 2, dalla mattina di lunedì 5 a venerdì 9 luglio 2021.

Gli operatori saranno presenti all’accoglienza dei ragazzi e loro genitori a orari scaglionati (almeno ogni 10 minuti).

Seguono le operazioni previste da protocolli e linee guida per il contenimento del virus.

I ragazzi rimangono per tutto il tempo con il loro gruppo e gli operatori di riferimento, nessuna mescolanza con altre persone.

Costi

Trekking-Canoa Seguendo l’Acqua: 360 euro
320 euro per i fratelli e per chi si iscrive a più settimane

Trekking Appenninico: 320 euro
280 euro per i fratelli e per chi si iscrive a più settimane

Per convalidare l’iscrizione è obbligatorio compilare tutta la documentazione richiesta.

Pasti

Il pasto è al sacco a pranzo e la cena è a cura di servizi di ristorazione che incontreremo sul cammino (Ristoranti, Rifugi, Pensioni, etc.)

Documentazione obbligatoria da allegare in fase d’iscrizione

Innanzitutto è indispensabile compilare la parte della scheda di iscrizione riguardante la vaccinazione antitetanica; contestualmente è necessario che chi esercita la responsabilità genitoriale segnali al gestore le eventuali condizioni in merito a: intolleranze alimentari (ai fini della dieta appropriata) sulla scheda d’iscrizione; – allergie/patologie croniche e/o terapie in atto (inclusi i farmaci da assumere al bisogno per patologie ad accessi parossistici come ad esempio l’asma bronchiale), nella scheda sanitaria del ragazzo. Tali condizioni possono essere riportate nella “Scheda sanitaria per minori” a cura della Regione Emilia-Romagna.

Si ricorda infine la sottoscrizione del Patto di Responsabilità.

I percorsi

Trekking – Canoa Seguendo l’Acqua

A partire da Pianaccio (Lizzano in Belvedere) risaliremo sulle vette del Corno alle Scale, per raggiungere il lago Scaffaiolo, poi discendere lungo ruscelli fin al Dardagna e da lì seguire il suo tragitto fino al Leo e poi lungo il Panaro per giungere a lambire la pianura. Nel tratto in Kayak saremo accompagnati da una guida fluviale.

Trekking Appenninico

Dopo aver raggiunto in treno Molino del Pallone, risaliremo la valle del Randaragna tra guadi e boschi per dirigerci verso le maggiori cime dell’Appennino Bolognese; là, dove si può scorgere contemporaneamente la Corsica, i ghiacciai alpini e i monti Sibillini, percorreremo parte di quel meraviglioso spartiacque che separa l’Emilia-Romagna dalla Toscana, in cui si cammina tra la terra e il cielo. I percorsi proposti permettono di scoprire la varietà ambientale del paesaggio attraversato. Spesso nelle calde nottate è possibile ascoltare versi e richiami dei numerosi animali notturni; in qualche caso, piuttosto fortunato, è possibile incontrare la fauna selvatica che abita questi suggestivi luoghi.

Pernottamenti e logistica

La proposta prevede il trasporto del proprio zaino in spalla, e l’accampamento presso spazi concordati in tende singole proprie.

Equipaggiamento e dispositivi di protezione

I ragazzi devono indossare indumenti comodi (è preferibile scegliere pantaloni lunghi), scarpe con suola antiscivolo (possibilmente scarponcini), cappello.

Il repellente per insetti è a discrezione delle famiglie (ma nel caso lo suggeriamo adatto anche alle zecche).

L’equipaggiamento deve essere ridotto al minimo, per limitare il più possibile il peso sulle spalle, ma ricordando che la sera a 2000 m può essere freddo.

● la borraccia da 1,5/2 l (va bene anche una comune bottiglia in plastica)

● cappello per il sole e eventuale crema solare

● sacco a pelo per dormire in tenda in montagna

● materassino da yoga o auto gonfiante (per dormire)

● vestiti di ricambio per la settimana in numero molto limitato

● 4-5 cambi di intimo completi e 4-5 paia calzettoni grossi per evitare vesciche

● 1-2 pile e 1 giacca a vento leggera e/o k-way o mantella da pioggia

● 1 paio di scarpe bagnabili da usare in acqua

● 1 asciugamano leggero (doccia)

● torcia elettrica con batterie di scorta

● spazzolino da denti

● costume da bagno

● coltellino per chi lo possiede (da usare con attenzione)

● rotolo di carta igienica personale (se si opta per salviette che siano 100% biodegradabili)

● guanti da lavoro

● mascherine di riserva (almeno una al giorno)

● gel igienizzante mani 250 ml

● sacchetto di stoffa o federa per riporre la biancheria sporca

● sacca stagna (caldamente consigliata)

● bussola (per chi la possiede)

● tenda (attenzione al peso) oppure amaca e telone

Solo per il campo Trekking-Canoa Seguendo l’Acqua:

● attrezzatura da canoa (per chi la possiede)

● salopette di neoprene/muta umida (per chi la possiede)

● un ulteriore impermeabile da usare in canoa

Si suggerisce di suddividere il contenuto nello zaino in diversi sacchetti, possibilmente impermeabili o stagni.

Nel caso sono sufficienti anche sacchetti di plastica.

Oltre allo zaino è necessario avere con sé una tenda per poterci dormire da soli, dove ciascun ragazzo/a pernotterà individualmente; le tende verranno collocate vicine e ben visibili agli operatori.

Nel caso in cui si volesse acquistare una tenda nuova, si suggerisce di orientarsi verso una tenda entry level, considerando l’alta usura dovuta all’uso inesperto e autonomo di essa.

Nel caso in cui si abbiano a disposizione tende con basi poco robuste, si suggerisce di portare con sé un telo cerato o altro da riporre sotto la propria tenda.

Una soluzione alternativa è rappresentata da amaca e telone che spesso risulta una combinazione più leggera e talvolta più economica.

Cercando su internet “tarp & hammock” è possibile trovare diversi video di istruzioni. In generale, si suggerisce di preparare lo zaino con molto anticipo per verificarne il peso e, nel caso, provare a eliminare qualcosa.

Il peso consigliato per lo zaino completo, esclusa l’acqua, dovrebbe essere inferiore ai 10 kg.

Sconsigliamo vivamente ai ragazzi di portare giochi personali, riproduttori musicali e telefoni cellulari; la Fondazione non è in ogni caso responsabile di eventuali danni o smarrimenti.

Infine si ricorda che è necessario che i ragazzi, così come avviene per gli operatori, siano dotati di dispositivi di protezione individuale: una quantità di mascherine in sovrannumero e una confezione di gel igienizzante per le frequenti operazioni di igienizzazione delle mani nel corso delle giornate.

Chi siamo

Il trekking è gestito dagli operatori di Fondazione Villa Ghigi e da collaboratori esterni, tutti laureati in discipline scientifiche e specializzati in educazione alla sostenibilità, tecniche esplorative e all’accompagnamento di ragazzi e gruppi in montagna.

E’ garantita la presenza contemporanea di due operatori per un gruppo di 15 ragazzi.

Gli operatori sono muniti di dispositivi di protezione individuale e provvedono a frequenti operazioni di igienizzazione delle mani e di tutti gli strumenti/oggetti utilizzati.

Per tutto il personale coinvolto nella gestione delle nostre proposte estive è prevista una formazione in merito alle norme igienico sanitarie, sui temi della prevenzione di COVID-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale in collaborazione con il servizio regionale competente e i Dipartimenti di sanità pubblica.

Parti con noi

Iscrizione 

https://forms.gle/kM4TBthn5bNKD9wp8

Documenti obbligatori

1) Copia fronte/retro della carta d’identità
2) Eventuale certificato medico per eventuali intolleranze/allergie
3) Scheda sanitaria compilata, scaricabile a questo link
4) Patto di responsabilità reciproca, scaricabile a questo link

Inviare a centriestivi@fondazionevillaghigi.it