Un’intera giornata da passare all’aperto lungo uno degli itinerari escursionistici che esplorano la collina o accompagnano le principali vie d’acqua cittadine: i percorsi CAI 902 (San Michele in Bosco-Forte Bandiera), 904 (Villa Aldini-Chiesa di Gaibola) e 906 (Chiesa di Gaibola-Parco Cavaioni), il sentiero che da Villa Spada sale al Parco San Pellegrino o quello che dal Parco della Chiusa porta a San Luca per i Bregoli e, ancora, le alzaie del Canale Navile tra il Parco di Villa Angeletti e Corticella, il greto e i sentieri inerbiti lungo il Reno e così via. Si parte dalla città per ritrovare il piacere di camminare in ambienti suggestivi e profondamente segnati dagli interventi dell’uomo, ragionando sulle dinamiche antiche e nuove che hanno modellato il territorio e continuano a trasformarlo (davanti ai nostri occhi, spesso senza che ce ne rendiamo conto).

Volendo ci si può spingere anche più lontano dalla città, utilizzando treni, autobus e pullman. Un luogo sempre molto suggestivo, ad esempio, è Il Parco dei Prati di Mugnano, che la Fondazione gestisce da un paio d’anni: un’area verde molto ampia e ricca dal punto di vista naturalistico (per una buona metà compresa dentro la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico), che è la meta ideale per un’escursione che racconta molto degli aspetti geologici, vegetazionali, floristici, zoologici e paesaggistici del territorio collinare bolognese.

Costi

Giornata intera – 120 euro