La Casa del Custode

Il punto di ristoro del Parco Villa Ghigi

La Casa del Custode, accanto a Villa Ghigi, è un edificio che compare nelle carte settecentesche, anche se l’aspetto attuale è dovuto a un rimaneggiamento dei primi decenni del ’900. È stata abitata a lungo dalla famiglia Cerè, sino all’inizio degli anni ’70. Luciano Cerè, il figlio del custode, torna spesso da queste parti per andare a trovare il cugino, Gino Cerè, che abita ancora in uno dei vecchi poderi dei Ghigi oltre il crinale. Luciano e Gino in questi anni ci hanno fornito tante accurate informazioni sulla villa, gli altri edifici, i vari aspetti del parco, la vita della tenuta e per noi sono tuttora, insieme a Rosa Musiani, che abita nel podere Becco (poco sotto Villa Ghigi), amici e collaboratori preziosi.

Ridare vita alla Casa del Custode, disabitata dagli anni ’90, è sempre stata una nostra ambizione, anche per dotare il parco di un punto di ristoro e, di conseguenza, di un moderno servizio igienico peri visitatori. Negli anni scorsi, dopo aver ottenuto dal Comune di Bologna la concessione dell’immobile, abbiamo indetto una gara ufficiosa per la gestione del punto di ristoro, invitando a partecipare alcuni soggetti che negli anni e mesi precedenti avevano in modo autonomo manifestato un interesse a svolgere un servizio di questo genere nel parco. Il progetto più convincente si è rivelato quello presentato da Bernardo Bolognesi, Stefano Turicchia e altri e a loro è stata affidata la ristrutturazione dell’edificio e la gestione del servizio.

L’iter amministrativo è durato un po’ più del previsto ma nell’estate 2017 il punto di ristoro ha finalmente iniziato l’attività nell’ambito della manifestazione L’eco della prima collina. Musiche, immagini e altre sorprese nel Parco Villa Ghigi, inserita nel calendario di Best – Bologna Estate ’17. La manifestazione si è svolta dal 13 giugno al 24 agosto 2017. Si è conclusa con una partecipatissima serata di osservazione del cielo stellato (almeno 700 persone!), condotta dagli esperti divulgatori dell’Osservatorio Astronomico di Bologna, che ha rappresentato un lusinghiero finale per la manifestazione estiva. Nonostante l’alto numero di persone, nel parco tutto si è svolto con garbo, ordine e quasi senza lasciare tracce: grazie a tutti, davvero.

A Ferragosto era invece terminata l’apertura temporanea del punto di ristoro della Casa del Custode, che per un paio di mesi ha accolto i frequentatori del parco e chi ha partecipato ai vari eventi proposti.  L’esperimento, gestito da Bernardo Bolognesi insieme ad amici e amiche, ci è parso che abbia avuto successo e riscosso particolare gradimento, in un clima rilassato e informale che molti hanno apprezzato. Queste prime settimane di attività ci hanno dato anche tante preziose indicazioni per fare ancora meglio in futuro.

Nel corso dell’autunno 2017 riprenderanno i lavori per il completo recupero dell’edificio e il suo adeguamento alle nuove funzioni. L’appuntamento è al 1° marzo 2018, quando la Casa del Custode riaprirà in modo permanente. Ma seguiteci sul sito: se i lavori, come ci auguriamo, procederanno celermente, non sono escluse anticipazioni e sorprese durante il periodo invernale.

Vi terremo informati!

 

Info Punto Ristoro

Bernardo Bolognesi 3457883894

In programma

L’eco della prima collina
Serate estive nel Parco Villa Ghigi

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